Conservazione della Cannabis Light: 8 consigli per Preservare Freschezza e Potenza

La cannabis light può andare a male? Si, ma solo se non viene conservata correttamente

Se sei il tipo di persona che acquista cannabis in quantità o che fuma raramente, è probabile che ti sarai chiesto come funziona la conservazione della cannabis light. Purtroppo, non è possibile arrestare il processo di invecchiamento della cannabis light, ma è certamente possibile rallentarlo! In particolare, è fondamentale assicurarsi che la cannabis light sia stata curata accuratamente, conservata in contenitori adeguati e mantenuta in una stanza fresca con la giusta temperatura e umidità. 

La conservazione corretta è cruciale per garantire che la canapa light mantenga la sua freschezza e potenza nel tempo. In questa guida, esploreremo i migliori metodi per conservare la cannabis light, preservando al meglio i suoi aromi e principi attivi.

Conservazione della cannabis light: i tre approcci

Prima di entrare nei dettagli, è fondamentale sottolineare che la cannabis può essere conservata in modo diverso in base alla durata prevista. Ciò implica la necessità di considerare fattori distinti se si decide di conservare la cannabis per una settimana o un mese. Esaminiamo quindi le tempistiche consigliate per la conservazione della cannabis:

Conservazione breve termine (< una settimana) 

La conservazione a breve termine implica un periodo inferiore a una settimana. Se si prevede di consumare la cannabis entro pochi giorni, è consigliabile utilizzare un contenitore più piccolo, preferibilmente in silicone, per limitare l’ingresso di ossigeno, poiché quest’ultimo potrebbe compromettere la qualità del prodotto. 

Conservazione medio termine (30 giorni) 

Quando si pianifica di conservare la cannabis per periodi più prolungati (circa trenta giorni), è consigliabile utilizzare un contenitore ermetico. Dopo averla suddivisa in porzioni, queste dovrebbero essere avvolte in carta oleata e successivamente inserite in un sacchetto di plastica. Infatti, la cannabis perderà le sue proprietà se diventa umida. Quindi, la cannabis dovrebbe essere mantenuta in uno stato ottimale, evitando sia l’eccessiva umidità sia l’eccessiva secchezza

Conservazione lungo termine (> 30 giorni)

Se la cannabis deve essere conservata per più di un mese, è consigliabile collocarla in un contenitore sottovuoto per prevenire la condensazione e rallentare il processo di invecchiamento. Tale processo, inevitabile, altera in parte la sua qualità; l’invecchiamento riduce il livello di THC, convertendolo in un altro cannabinoide, il CBN, e altera anche il gusto, rendendolo più amaro.

Indipendentemente dalla durata della conservazione, è essenziale mantenere la cannabis in un luogo fresco, con una temperatura inferiore a 25,5°C per evitare la formazione di muffa. Inoltre, l’ambiente di conservazione dovrebbe rimanere pulito, asciutto (per prevenire l’assorbimento di eccessiva umidità da parte della cannabis) e buio.

Ogni contenitore dovrebbe essere riempito per circa 3/4 in modo da lasciare spazio sufficiente, e la conservazione dovrebbe avvenire in contenitori di vetro o ceramica ermetici. L’uso di plastica è sconsigliato, poiché potrebbe accelerare il processo di invecchiamento della sostanza.

1. Scelta del Contenitore Adeguato

Utilizzare contenitori ermetici al 100%, come barattoli di vetro scuro o contenitori in metallo, per proteggere la canapa dalla luce e dall’aria. Questo aiuta a preservare i terpeni e i cannabinoidi sensibili alla luce.

2. Conservare al Buio

La luce può degradare i composti della cannabis. Conservare la canapa light in un luogo buio, preferibilmente in un armadietto o scatola opaca, per preservare la sua potenza.

3. Temperatura e Umidità
Mantenere la cannabis light in un ambiente fresco e asciutto è essenziale. Evitare sbalzi di temperatura eccessivi e conservare intorno ai 20-22°C con un’umidità relativa del 55-62% per prevenire la muffa.

4. Evita frequenti aperture

Se hai grandi quantità di cannabis light, suddividila in piccoli contenitori per evitare frequenti aperture e chiusure che potrebbero compromettere la freschezza complessiva.
5. Evita il Contatto con l’Aria
L’ossigeno può accelerare il degrado della cannabis. Utilizzare sacchetti ermetici o sottovuoto per minimizzare il contatto con l’aria quando si conserva la canapa light.
6. Etichettatura Efficace
Etichettare accuratamente ogni contenitore con la data di conservazione e il ceppo della cannabis light. Questo aiuta a tenere traccia del tempo trascorso dalla conservazione.
7. Evita il Congelamento
Evitare di congelare la cannabis light, poiché l’umidità potrebbe danneggiare i tricomi. Optare per la refrigerazione se è necessario mantenere la freschezza per un periodo prolungato.
8. Pulizia e Manutenzione
Assicurarsi che i contenitori siano puliti e privi di residui prima di conservare la canapa light. Una manutenzione regolare assicurerà un ambiente ottimale per la conservazione.

Come capire se la canapa è ancora in buone condizioni

Quando la cannabis si deteriora a causa della muffa, è consigliabile eliminarla immediatamente. Alcuni suggeriscono di non gettarla nel cestino, ma di riscaldarla a 95°C per 15 minuti, poiché la muffa non sopravvive a temperature superiori a 60°C. Tuttavia, la scelta più sicura è evitare rischi inutili e astenersi dall’utilizzare la cannabis se si notano segni di conservazione inadeguata. 
Prima di utilizzare i boccioli conservati per un periodo prolungato, è sempre prudente verificare che siano ancora in buono stato. La cannabis CBD, come qualsiasi organismo vivente, è soggetta al deterioramento nel corso del tempo, e quindi è preferibile controllare le condizioni dei boccioli per evitare di avere cannabis CBD che sia diventata vecchia, secca e priva di sapore. Un suggerimento iniziale riguarda l’osservazione delle cime, le quali, per mantenere una qualità ottimale, devono presentare uno strato di piccoli cristalli, noti come tricomi, che producono cannabinoidi e terpeni.
Un controllo aggiuntivo coinvolge l’olfatto. Infatti, i terpeni sono i primi composti a degradarsi durante la conservazione prolungata, e una diminuzione delle loro concentrazioni porta a una perdita di intensità nell’aroma della cannabis CBD legale. Lo stato dei boccioli di CBD può essere valutato anche toccandoli: quelli di alta qualità non devono essere né eccessivamente umidi né troppo secchi, e non dovrebbero sbriciolarsi facilmente sotto leggera pressione.

Conclusioni

La corretta conservazione della cannabis light di NativaCBD è essenziale per garantire che mantenga la sua freschezza, aroma e potenza nel tempo. Seguire questi consigli ti consentirà di godere appieno dei benefici della cannabis light ogni volta che decidi di utilizzarla. Quali sono le tue tecniche e consigli per conservare la cannabis light? Facci sapere nei commenti!

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